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cultura per la pace

by Ernesto Balducci, Giuseppe Martucci

Una credibile "Cultura per la pace" non può prescindere da una visione critica dell'uomo, dal linguaggio che lo collega alle reali istanze della società. Una riflessione che ci fa osservare come ogni conformistica manipolazione della mente da parte di chicchessia, esprime un pericoloso atto di censura, di violenza sul libero pensiero che medita una serena dialettica di pace a significato della vita. Si presenta peraltro indispensabile ai fini del dignitoso comportamento democratico, rendere sempre più partecipe alla pratica del linguaggio tutta l'immaginazione critica del singolo e del collettivo, affinché in seno al sociale si avveri di fatto una comunicazione non-violenta. La storia prova da sempre che quando a definire il cammino dell'umanità decide una persona sola, il futuro riserba sempre gravi flagelli per le moltitudini delle genti. Il disarmo, senza farci illusioni, non può dipendere né dalla buona volontà dei governi, né da quella di singole persone che operano ai vertici o alla base della società, ma dal metodo d'informazione che sa quantificare nel quotidiano un linguaggio di autentici valori umani e non illusori. La grande personalità non si riconosce nelle piaggerie d

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For young readers

Book data: Open Library